Erasmus a Cadice
L‘ Erasmus è un‘ esperienza che si può fare una volta sola in tutta la carriera universitaria. Consapevole di questa possibilità, ho deciso anche io di sfruttare la mia <<carta>> e di provare un’ esperienza all’ estero. Scegliere una meta nella quale dovrete vivere per 9 mesi non è cosa facile. Ci sono da valutare aspetti economici, di facilità di apprendimento della lingua ecc. ecc.
Dopo accurate riflessioni (????) scelsi la mia meta: Cadice. Preparati armi e bagagli, sono arrivato qui il 2 ottobre 2008 e dopo quasi un mese ho deciso di pubblicare il primo post di quest’ esperienza.
Vivere di fronte al mare è una di quelle emozioni che quasi tutti, salvo chi già ci abita, hanno, almeno una volta, desiderato di provare. Giusto per togliermi uno sfizio ho deciso di prendere casa davanti alla spiaggia. Un bel passo avanti.
Cadice è divisa in Parte Antica ( Casco Historico) e Parte nuova. La parte vecchia è quella più caratteristica. Qui si respira l’ umore della città. Vicoli stretti che ti fanno perdere qualsiasi riferimento, bar che servono birra al mattino, negozi in stile arabo che fanno ricordare la miscellanea di culture che caratterizza questa città. La Parte Nuova è un lungo istmo di terra che collega Cadice alla terra ferma nel quale vi sono opere edilizie dalla linea più moderna e decisamente meno originale.
Cadice è la città più antica d’ Europa, ha quasi tremila anni. È da sempre la terra d’ incontro tra i tre continenti: America, Africa ed Europa. Non a caso l’ attrattiva più importante è la Cattedrale delle Americhe situata nella parte antica della città.
Il primo impatto provato passeggiando per i vicoli di Cadice è un senso di smarrimento: quasi tutti i vicoli sono uguali e, senza cartina, è davvero difficile orientarsi.
La parte vecchia di Cadice è circondata dal mare ma c’ è solo una spiaggia chiamata la Caleta. Molto caratteristica è la vista sul Castillo di San Sebastian e il suo Faro.
Se capitate in questa spiaggia al mattino vedrete delle barche adagiate sugli scogli. Non sono matti i gaditani ( la gente di Cadice) ma è semplicemente il gioco delle maree oceaniche.
La parte nuova si snoda sull’ istmo di terra che collega Cadìz alla terra ferma. Vi sono molti negozi e molto traffico, è la parte forse meno spettacolare a livello architettonico - turistico ma, a quanto dicono qui, è quella più bella da febbraio in poi dato che qui incomincia praticamente l’ estate.
Il fianco esposto ad ovest della Parte Nuova ha una sola protagonista: la spiaggia. Chilometri di arena finissima e tutto quello che si può chiedere in una spiaggia: beach volley, campo da rugby, campo da pallone, bar sulla spiaggia. Non male come inizio Erasmus eh?
Ai prossimi post.
Giovanni Pagano
Dopo accurate riflessioni (????) scelsi la mia meta: Cadice. Preparati armi e bagagli, sono arrivato qui il 2 ottobre 2008 e dopo quasi un mese ho deciso di pubblicare il primo post di quest’ esperienza.
Vivere di fronte al mare è una di quelle emozioni che quasi tutti, salvo chi già ci abita, hanno, almeno una volta, desiderato di provare. Giusto per togliermi uno sfizio ho deciso di prendere casa davanti alla spiaggia. Un bel passo avanti.
Cadice è divisa in Parte Antica ( Casco Historico) e Parte nuova. La parte vecchia è quella più caratteristica. Qui si respira l’ umore della città. Vicoli stretti che ti fanno perdere qualsiasi riferimento, bar che servono birra al mattino, negozi in stile arabo che fanno ricordare la miscellanea di culture che caratterizza questa città. La Parte Nuova è un lungo istmo di terra che collega Cadice alla terra ferma nel quale vi sono opere edilizie dalla linea più moderna e decisamente meno originale.
Cadice è la città più antica d’ Europa, ha quasi tremila anni. È da sempre la terra d’ incontro tra i tre continenti: America, Africa ed Europa. Non a caso l’ attrattiva più importante è la Cattedrale delle Americhe situata nella parte antica della città.
Il primo impatto provato passeggiando per i vicoli di Cadice è un senso di smarrimento: quasi tutti i vicoli sono uguali e, senza cartina, è davvero difficile orientarsi.
La parte vecchia di Cadice è circondata dal mare ma c’ è solo una spiaggia chiamata la Caleta. Molto caratteristica è la vista sul Castillo di San Sebastian e il suo Faro.
Se capitate in questa spiaggia al mattino vedrete delle barche adagiate sugli scogli. Non sono matti i gaditani ( la gente di Cadice) ma è semplicemente il gioco delle maree oceaniche.
La parte nuova si snoda sull’ istmo di terra che collega Cadìz alla terra ferma. Vi sono molti negozi e molto traffico, è la parte forse meno spettacolare a livello architettonico - turistico ma, a quanto dicono qui, è quella più bella da febbraio in poi dato che qui incomincia praticamente l’ estate.
Il fianco esposto ad ovest della Parte Nuova ha una sola protagonista: la spiaggia. Chilometri di arena finissima e tutto quello che si può chiedere in una spiaggia: beach volley, campo da rugby, campo da pallone, bar sulla spiaggia. Non male come inizio Erasmus eh?
Ai prossimi post.
Giovanni Pagano
