Lisbona, l’ ultima capitale europea prima di attraversare l’ oceano e arrivare nul nuovo continente! E' un emozione bellissima stare ai confini del continente, come quando andammo a Capo Nord.....oltre il cartello non c’era più nulla.
Avrei voluto adare il macchina a Lisbona o addirittura il treno, ma la frenesia dei week end impongono di muoversi con il più efficiente ma freddo mezzo a nostra disposizione: l’ aereo.
Grazie alla prenotazioni on line siamo riusciti a trovare un B&B nel centro della città detto anche Baixa Pombalina. E’ chiamato così perchè grande terremoto del 1755 (raccontato da Voltaire) distrusse tutta la città e il marchese Pombal s’ incaricò di ricostruirla attraverso dei suoi progetti.
Lisbona possiede molti luoghi d’ interesse culturale tra università centri e musei. Personalmente ho visitato il Museu Nacional de Arqueologia e l’ Oceneanàrio de Lisboa che è veramente molto divertente.
La città offre davvero molto ed è un piacere perdersi per il quartieri. Un dato : camminando camminando abbiamo fatto quasi 10 Km!
L’ elenco delle cse da vedere sono tantissime ma quelle da me visitate sono: il Castelo de São Jorge, che sorge nel sito dell’acropoli della città antica e domina l’Alfama, il quartiere più anticamente abitato della città, un po’ fatiscente e un po’ pittoresco ma bellissimo e l’unico quartiere della città vecchia sopravvissuto al terremoto. Un consiglio: usate il tram per percorrerlo è davvero divertente.
Le piazze: Martim Moniz e il Rossio e la Praça do Comércio e le altre e i relativi bar;
non dimenticate la "Praça Marques de Pombal" con il suo monumento dedicato al nobile che ricostruì la città dopo il terremoto, dalla quale parte il "Parque Edoardo VII", il più grande parco della città, con annesso giardino botanico.
Il Monastero dos Jerónimos , straordinario enorme esempio di architettura manuelina (Manuel I) che ospita le memorie dei portoghesi illustri, da Vasco da Gama a Luis Vaz de Camoes (il Dante Alighieri portoghese) a Amalia Rodrigues a Fernando Pessoa, e la Torre di Belém da dove Vasco de Gama partì alla conquista dell’impero.
Caratteristica di Lisbona è la musica del Fado, che si può ancora ascoltare dal vivo nella città vecchia. E per la vita notturna, non si può non bere una birra in uno dei tanti bar del frequentatissimo Bairro alto.
E qui veniamo alla notte "portughese".....soprannominata la "città bianca" per la sua vitalità notturna è davvero da godere tutta, fino all’ alba.
Se non vi piace il Fado ecco alcune valide alternative.
Lungo i cais, le rive de Tago, oramai sono un vero proprio punto di riferimento per la vita notturna della città.
Il più moderno club-bar di Lisbona, molto chic e underground, è Lux Frágil (St. Apolónia, Av. Infante D.Henrique, Armazém A, Cais De Pedra). Al piano inferiore c’è la sala da ballo, dove ci si può scatenare al ritmo delle musiche più trendy del momento selezionate dai migliori DJ portoghesi e internazionali: house, techno ed electro-pop sono la ricetta ideale per una notte indimenticabile. Al primo piano invece si trova un ambiente più intimo e “cool” dove domina il colore rosso. Nelle serate speciali si può assistere a performance live di artisti famosi come gli americani Peaches o il duo tedesco Kruder&Dorfmeister.
Uno dei bar storici di Lisbona è l’ Hot Club de Portugal Jazz Club (Praça de Allegria, 39), chiamato più semplicemente “Hot” dagli affezionati frequentatori. Caratterizzato da un ambiente intimo e minimal, è un locale dove si sono esibiti i più leggendari nomi internazionali del jazz. E’ un luogo perfetto per tutti gli amanti di questo genere musicale, ma anche per chi ama le calde atmosfere del blues.
Aperto poco più di due anni fa il Cafè dos Teatros (Rua António Maria Cardoso, 58), è invece un ritrovo abituale per tutti coloro che lavorano nell’ambiente teatrale, inclusi attori e registi. Situato vicino al teatro S. Luiz, sopra il teatro Mário Viegas Studio e di fronte al S. Carlos, questo bar/ristorante/caffè rappresenta un’eccellente alternativa quanti vogliono cenare in tarda serata (la cucina non chiude mai). L’arredamento è minimal e nei toni del rosa e la musica di sottofondo fa da piacevole colonna sonora alle animate serate portoghesi.
Al Pavilhão Chinês (Rua Dom Pedro V, 89) non si trova solo musica, decori e altre influenze asiatiche. Il solo elemento orientale è dato dalla vasta selezione di tè. Decorato con elementi Art Nouveau - miniature di soldati, vecchi cappelli, accessori militari e lavori del noto artista e caricaturista Rafael Bordalo Pinheiro - il Pavilhão Chinês è uno dei più originali e caratteristici bar di Lisbona. Situato a Princípe Real, vicino al Bairro Alto, è un locale popolare, frequentato da persone di diverse età (dai 18 agli 80 anni). La lista di drink proposta è infinita, con una scelta tra più di 100 cocktails, molti dei quali creati esclusivamente per il bar.
Dovendo scegliere un locale che rappresenti al meglio la vita notturna di Lisbona, il Frágil (Rua da Atalaia 126), sarebbe vincente per molti. Negli anni 80 era la più nota discoteca di Lisbona e ancora oggi attira giovani e non. Diviso in aree distinte, una con un bar l’altra con una pista da ballo, il Frágil è situato dentro un vecchio edificio sottoposto a restauro. All’interno invece lo stile è moderno, anche un po’ “dark”, con musica house e alternativa a fare da colonna sonora.
Tra i club più particolari di Lisbona spicca Indochina (Rua Da Cintura Do Porto De Lisboa, Armazém H). Le decorazioni ricordano il parigino “Buddha Bar”, ma le differenze si notano soprattutto nel tipo di musica proposta. Qui si beve e si balla nelle due sale al ritmo delle hit del momento: pop, rock e latinoamericane.
Se si avvista un edificio bianco a due piani completamente illuminato con un fiume di gente in attesa di entrare, ci si trova di fronte proprio al Kapital (Avenida 24 De Julho, 68). Decorato dal famoso designer Maria José Salavisa, questo club è dotato di due zone bar, di un enorme sala da ballo e anche di una terrazza sul tetto. Questo è il luogo preferito per gli incontri del Jet Set.